Distanza dall’Hotel: 1 Km
A piedi
- Tempo di percorrenza approssimativo 10 minuti
Mezzo pubblico
- Autobus 70
- Tempo di percorrenza approssimativo 5 minuti
Taxi
- Costo approssimativo 5 euro
- Tempo di percorrenza approssimativo 5 minuti
I Fori Imperiali costituiscono una serie di piazze monumentali edificate dagli imperatori nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città di Roma. Costituiscono una serie di piazze monumentali edificate dagli imperatori nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città di Roma.
Il Foro di Cesare... nel 46 a.C. Giulio Cesare decise di costruire una grande piazza a suo nome, con portici sui lati lunghi e con al centro del lato di fondo il tempio dedicato a Venere Genitrice, da cui Giulio Cesare si vantava di discendere attraverso Iulo, il progenitore della gens Iulia, figlio di Enea, a sua volta figlio della dea.
Il Foro di Augusto... Ottaviano aveva promesso in voto un tempio a Marte Ultore in occasione della battaglia di Filippi del 42 a.C., nella quale egli stesso e Marco Antonio avevano sconfitto gli uccisori di Cesare e dunque vendicato la sua morte.
Il tempio venne effettivamente inaugurato solo dopo 40 anni, nel 2 a.C., inserito in una seconda piazza monumentale, il Foro di Augusto. Rispetto al Foro di Cesare, il nuovo complesso si disponeva ortogonalmente e il tempio di Marte si appoggiava ad un altissimo muro, tuttora conservato, che divideva il monumento dal popolare quartiere della Suburra.
Il Tempio della Pace... sotto l'imperatore Vespasiano venne costruita un'altra grande piazza, separata, dal Foro di Augusto e da quello di Cesare, dalla via dell'Argileto, che metteva in comunicazione il Foro Romano con la Suburra, e più spostata verso la Velia. Questo complesso non fu considerato in origine come uno dei Fori Imperiali, se non in epoca tarda, quando venne chiamato Foro della Pace.
Il Foro di Nerva... Domiziano decise di unificare i complessi precedenti e nell'area irregolare rimasta libera tra il Tempio della Pace e i Fori di Cesare e di Augusto, fece edificare un'altra piazza monumentale che li metteva tutti in comunicazione tra loro.
La morte di Domiziano in una congiura fece sì che il nuovo complesso, già quasi terminato, fosse inaugurato dal suo successore Nerva e che da questi prendesse il nome di Foro di Nerva.
Il Foro di Traiano... i progetti di Domiziano erano forse stati ancora più ambiziosi e forse già sotto il suo regno si erano iniziati i lavori di sbancamento della sella montuosa che collegava il Campidoglio con il Quirinale e chiudeva la valle dei Fori verso il Campo Marzio, in direzione dell'attuale piazza Venezia, limitando lo spazio a disposizione per ulteriori complessi monumentali. Il progetto fu ripreso e completato da Traiano con la costruzione di un nuovo complesso a suo nome, realizzato con il bottino delle sue campagne di conquista della Dacia e la cui decorazione celebra le sue vittorie militari.
La Via dei Fiori... durante il Fascismo, lungo l'area archeologica dei Fori fu aperta la via dell'Impero (l'attuale via dei Fori Imperiali), congiungente piazza Venezia con il Colosseo.
Il Mecenate Palace Hotel è a soli 1,3 km dai Fori Imperiali.
