Distanza dall’Hotel: 400 m
A piedi
- Tempo di percorrenza approssimativo 2 minuti
Mezzo pubblico
- Metropolitana linea A
- Tempo di percorrenza approssimativo 1 minuto
Taxi
- Costo approssimativo 4 euro
- Tempo di percorrenza approssimativo 1 minuto
La stazione ferroviaria di Roma Termini costituisce il più importante scalo ferroviario della città di Roma e d'Italia. Il terminal ferroviario è composto da 29 binari tronchi, 22 dei quali raggiungono la galleria gommata, 4 sono dedicati alle linee laziali, e 2, senza pensilina, sono stati ricavati da ex binari di servizio.
Storia e architettura... dopo l'apertura delle prime due linee ferroviarie dello Stato Pontificio, la ferrovia Roma/Frascati e la ferrovia Roma/Civitavecchia, si pose il problema di dare un assetto al nodo ferroviario di Roma e, in particolare, di decidere se Roma avrebbe avuto un'unica stazione centrale o una stazione per ciascuna linea. Su pressione di monsignor de Merode, che aveva interessi nella zona di Termini e dell'attuale via Nazionale, prevalse la prima ipotesi e per la nuova stazione venne individuata l'area di Termini. Questa, situata sul colle dell'Esquilino, prende il nome dalle antiche Terme di Diocleziano.
La prima stazione fu edificata a partire dal 1862 ed aperta al pubblico il 25 febbraio 1863 con il nome di Stazione Centrale delle Ferrovie Romane, in concomitanza con l'inaugurazione del collegamento ferroviario di Roma con Ceprano e quindi Napoli. Il 2 luglio 1868 iniziarono i lavori preliminari della nuova stazione Termini e furono conclusi nel 1874. La facciata della vecchia stazione era di circa 200 m più avanzata rispetto ad oggi e copriva quindi quasi tutta l'attuale Piazza dei Cinquecento, raggiungendo l'attuale via Enrico De Nicola. Nel 1883 venne installata l'illuminazione elettrica sotto le tettoie e nei locali interni della stazione. Negli anni trenta del XX secolo si decise infine di ammodernare il nodo ferroviario di Roma, e naturalmente l'opera principale di questo intervento sarebbe stata la costruzione di una nuova stazione Termini, ampliata e adatta alle esigenze di un traffico ferroviario cresciuto a dismisura rispetto al secolo precedente.
Nel 1939 venne quindi approvato il progetto di Angiolo Mazzoni per la realizzazione del nuovo impianto ferroviario e la vecchia stazione fu subito demolita. I lavori iniziarono ma nel 1943 furono interrotti con il collasso dello stato fascista e con la guerra che ormai si combatteva sul suolo italiano. Dopo la guerra, Mazzoni venne epurato come fascista e poiché il suo progetto fu ritenuto superato, soprattutto per quanto riguardava la facciata, si decise di indire un concorso per il completamento dell'opera, vinto dagli architetti Montuori e Vitellozzi. La stazione fu dunque completata e inaugurata nel 1950.
Il Mecenate Palace Hotel è a soli 400 mt dalla Stazione Termini.
